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10-lug-2009

Aderisci alla giornata di silenzio...

Aderisci alla giornata di silenzio per la libertà d'informazione on line

DDL Alfano: la situazione è gravissima

Postato da Enzo di Frenna del 07/07/2009 , in informazione, linkato 160 volte)



Ieri ero al Senato e ho partecipato a un incontro con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, per la ricostruzione di una scuola in Abruzzo. Nelle stesse ore i senatori procedevano ad approvare il DDL Alfano sulle intercettazioni, ed oggi a quanto pare avremo il sì definitivo del Senato. La situazione - da questo momento - si fa difficilissima. Sul bavaglio all'informazione e le limitiazioni alla magistratura si è scritto molto in Rete. L'8 luglio a Roma alle ore 21, presso l'Alpheus (via del Commercio), Marco Travaglio e Antonio Padellaro - animatori del nuovo quotidiano Il Fatto - hanno organizzato la Notte Bianca dell'informazione, per denunciare l'anomalia della nuova legge. Io ci sarò.
Il 13 e 14 luglio la Federaziona nazionale della Stampa ha indetto una giornata di silenzio-sciopero dei giornalisti, per protestare contro il DDL Alfano. Alessandro Gilioli ha proposto un'allenza tra giornalisti e blogger, una sorta di silenzio in Rete. L'ho sentito ieri a telefono e gli ho dato la mia adesione. Massimo Mantellini, uno die blogger più letti in Italia, ha segnalato l'iniziatva di Gilioli. Anche lui è molto preoccupato, forse anche un pò rassegnato. Mi diceva ieri che - una roba del genere - in Usa non sarebbe mai passata e avrebbe scatenato l'azione delle associazioni di cittadini e consumatori. La situazione è gravissiva perchè il DDL Alfano prevede una sorta di bavaglio anche per i blogger e colpirà quelli più famosi. Il diritto alla rettifica inserito in modo pessimo, equipara infatti i blogger ai giornali: se entro 48 ore il gestore del sito non rettifica una qualsiasi informazione, arivano multe salatissime che costringeranno il blogger a chiudere.
Di fronte a questo scenario ormai birmano, non si può stare fermi. Bisogna reagire e agire. Mi piace l'idea di un testo da pubblicare simultaneamente - il 13 e 14 luglio - sui quanti più blog italiani. Ecco la mia proposta:

Questo blog oggi posta soltanto la protesta contro il DDL Alfano che limita l'attività dei blogger italiani. Ci sarà meno informazione libera e più censura. Sono cose che accadono in paesi come l'Iran e la Birmania. Questo post lo leggerai sul molti altri blog italiani. E' la nostra risposta silenziosa alla legge ammazza-internet.

Magliano - Raccolta differenziata, ora si può.

Pronta una fase “pilota” di quattro mesi, poi la partenza a regime. Al via il progetto affidato all’Azienda municipale servizi.

MAGLIANO SABINA09.07.2009


Ci sono voluti cinque anni di attesa, ma ora sembra davvero tutto pronto. A breve ripartirà anche a Magliano Sabina la raccolta differenziata dei rifiuti. Per adesso, per un periodo di sperimentazione del servizio che durerà quattro, cinque mesi, il tempo necessario a mettere a punto nei minimi dettagli la gestione del servizio e la struttura dell'azienda Municipale Servizi (attualmente dimissionaria), che dovrebbe gestire le operazioni. Saranno interessate venti famiglie sparse su tutto il territorio comunale.Dopo questo periodo di prova la raccolta separata partirà su tutto il territorio comunale. Un sistema di smaltimento dei rifiuti già sperimentato tra l'autunno del 2003 e la primavera del 2004 a Magliano, dove, a quel tempo, a seguito di un accordo tra i paesi dell'Unione dei Comuni, che si era conclusa con un nulla di fatto, il ritiro dei sacchetti colorati della raccolta porta a porta era gestito dalla società “Sao” di Orvieto. Da notare che, in quella fase, nel comune di Magliano Sabina si erano raggiunte punte del 65 per cento dei rifiuti che finivano in differenziata, dato quest'ultimo che fa ben sperare per la nuova partenza. Ad oggi sono stati già acquistati due mezzi specializzati per il ritiro dei rifiuti e venti compostiere, piccoli bidoni utili per la raccolta dell'umido e la relativa trasformazione in compost. Quando la raccolta separata dei rifiuti entrerà a pieno regime, saranno distruibuite 736 compostiere alle famiglie di campagna e a quelle di città che ne faranno espressa richiesta per la raccolta dell'umido. Per la raccolta di vetro, plastica, carta e cartone, nel centro storico si riattiverà il ritiro "porta a porta" a giorni ed orari prestabiliti, mentre in campagna verranno istallate le isole ecologiche. Previste sanzioni per tutti coloro che non si adegueranno al nuovo servizio, non separando i rifiuti, e per tutti quelli che non rispetteranno gli orari di ritiro della spazzatura. A pieno regime, la raccolta differenziata porterà alle casse comunali un risparmio stimato in circa 40 mila euro.

6-lug-2009

Maltempo - Tromba d’aria, danni in Sabina.


Ancora allagamenti. Fulmini hanno colpito le abitazioni. Frane e alberi caduti a Poggio Mirteto e Passo Corese.
RIETI06.07.2009

Una forte tromba d’aria si è abbattuta ieri nella Bassa Sabina. Numerosi i danni registrati. Le squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Rieti sono intervenute a Poggio Mirteto, Fara Sabina e in tutta la zona di Passo Corese, dalla quale sono partite decine e decine di telefonate. Fulmini sono caduti nella zona, colpendo diverse abitazioni, per fortuna senza provocare danni a persone o incendi. Nella zona di Case Sparse, a Fara Sabina, così come a Passo Corese, i pompieri sono intervenuti per rimuovere numerose piante abbattute dalle violente raffiche di vento. Alberi sono caduti anche lungo la Salaria per Roma, mentre sulla Strada Farense, sempre nella zona di Passo Corese, una frana ha interotto la viabilità. A Rieti città il temporale è stato più clemente, questa volta: gli allagamenti sono stati contenuti e solo alcuni rami di piante sono stati rimossi dalle carreggiate principali. A pagina 5 Antonella Lunetti

3-lug-2009

IL FUTURO PASSA DALLA RETE

da SABINAMENTE:
Come blogger non posso che contribuire a diffondere tale notizia:

E' di questi giorni la notizia che la Regione Lazio sta facendo un censimento per avere polso del reale divario digitale presente in zone come quella di Magliano Sabina. Il nostro Comune parteciperà attivamente a questo censimento e nei prossimi giorni distribuirà moduli nei quali segnalare in maniera puntuale lo stato delle nostre connessioni internet.
Tramite questo censimento la Regione prenderà coscienza della situazione dei comuni come il nostro e sarà in grado di tradurre queste informazioni in azioni concrete.O UN PICCOLO
E' importante dunque che quanti accedono ancora ad internet tramite modem dial up 56k o linea ISDB a 128k, ma anche tramite tecnologie alternative al tradizionale ADSL via cavo (come le antennine radio o le penne usb) partecipino a questo censimento.
E sarebbe altrettanto importante il fatto che noi blogger provvedessimo alla sensibilizzazione segnalando l'obsoleità della maggior parte delle nostre connessioni.
Sembra che finalmente qualcosa si muova, dunque non perdiamo questo treno e partecipiamo attivamente a questa fase preliminare. In questo modo la Regione potrà avere il reale quadro della situazione e prendere provvedimenti a riguardo.

Diffondi la notizia, il futuro passa da internet!

A TAL PROPOSITO ABBIAMO CREATO UN PICCOLO
LOGO CHE GRADIREI VEDERE INCOLLATO SU I BLOGGER
FREQUENTATORI E DI PASSAGGIO:


2-lug-2009

Schianto, muore sessantenne

L’uomo di Magliano, stava percorrendo la Cimina, in provincia di Viterbo. Incidente a Cantalice: tre giovani restano feriti.

RIETI 02.07.2009

Un sessantenne di Magliano Sabina, A.B., è morto a seguito di un violento incidente stradale accaduto ieri pomeriggio lungo la Cimina, nel territorio di Monterosi, in provincia di Viterbo. Nell’incidente sono rimasti coinvolti tre mezzi, tra cui una Fiat Punto e un furgone: l’uomo, gravemente ferito con un codice rosso, è morto poco dopo. A nulla sono valsi i rapidi soccorsi prestati dal 118: quando il personale sanitario è giunto sul posto per A.B. non c’era giù più nulla da fare. Sul posto per i rilievi e per la circolazione sono intervenuti i carabinieri. Nell’incidente potrebbe aver giocato un ruolo determinante il maltempo che ieri non ha dato tregua al Viterbese. Ed è di tre feriti, di cui uno grave, il bilancio di un altro incidente stradale che si è verificato nel primo pomeriggio in via Torretta, in prossimità del bivio di Santa Margherita di Cantalice. Un autocarro di una ditta di Ospedalicchio di Bastia Umbra ha sbandato finendo nella scarpata sottostante. A pagina 8 Luigi Spaghetti

Un incontro oggi a Magliano Sabina


RIETI01.07.2009

Ciclo di appuntamenti per conoscere i finanziamenti Por-Fesr.

Come prima iniziativa la Cna, in collaborazione con EnergEtica, ha organizzato degli appuntamenti con le imprese in tutto il territorio della provincia di Rieti, per informarle delle opportunità offerte dagli avvisi pubblici emanati dalla Regione Lazio nell’ambito dei finanziamenti Por-Fesr 2007-2013 in tema di efficienza energetica ed energie rinnovabili. Il prossimo bando, che scade il 6 agosto, riguarda la “Promozione dell’efficienza energetica e della produzione di energie rinnovabili” e prevede contributi, il 50 per cento delle spese ammissibili, per impianti, beni e strumenti che consentano di ottenere efficienza energetica anche intervenendo sull’involucro edilizio o impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, fotovoltaico, biomasse, eolico, termico. Per saperne di più la Cna di Rieti ha predisposto quindi una serie di incontri, che si terranno in diversi giorni e località, a partire da oggi. Primo appuntamento, quindi, oggi pomeriggio a Magliano Sabina,Villa Mariotti, in via Roma 15 bis (ore 18). Domani alle 18,30 all’auditorium Santa Lucia, in corso San Giuseppe a Leonessa; lunedì 6 luglio a Rieti, nella sala conferenze Lungovelino Cafè, in via Salaria per Roma, 26 (ore 18,30); martedì 7 luglio, alla stessa ora a Passo Corese, nella sala conferenze dell’agriturismo “La Raja”,in via dell’Arci. In tutte queste occasioni saranno illustrate nei dettagli tutte le azioni del progetto “Illimitatamente”.

1-lug-2009

Ruggeri: maggioranza avanti da sé.




Dal corriere di rieti del 01 luglio 2009

Ruggeri: maggioranza avanti da sé.

Il capogruppo replica alle dichiarazioni di Urbanetti (Pd).

MAGLIANO SABINA
01.07.2009



Magliano Sabina
Scintille tra le fazioni politiche dopo il primo consiglio comunale. Il capogruppo di maggioranza Antonello Ruggeri replica a Francesco Urbanetti "La condizione posta dalla minoranza che avrebbe voluto che gli indirizzi di governo fossero concordati e decisi insieme è fuorviante e pericolosa. Anzi mette in evidenza un atteggiamento di compromesso teso a svilire il voto espresso dai cittadini". Risponde così Antonello Ruggeri, capogruppo consiliare di Insieme per Magliano, alle motivazioni del voto contrario espresso da Francesco Urbanetti, capogruppo della minoranza, nel corso del primo consiglio comunale che si è tenuto giovedì 25 giugno. In quell'occasione la minoranza ha votato no al terzo punto all'ordine del giorno, momento nel quale il consiglio è stato chiamato ad esprimere il proprio parere agli indirizzi politici della nuova amministrazione per il quinquennio 2009-2013 motivando il proprio dissenso con il venir meno della mancata partecipazione ai programmi di governo del Comune. "La maggioranza - prosegue Ruggeri - che ha vinto le elezioni inizia la propria attività portando in consiglio comunale il proprio indirizzo di governo in base al programma sottoposto agli elettori e che, a elezioni vinte, vuole che si realizzino. Concordarli con chi le ha perse significherebbe far perdere credibilità e forza a ciò che si è proposto agli elettori che ne hanno riconosciuto, appunto con il voto, maggior valore rispetto a chi proponeva progetti e idee diversi. Contrariamente si sarebbe dato un segnale mistificato a quanti hanno sostenuto il programma del sindaco e della lista Insieme per Magliano che ha vinto le elezioni e che oggi intende realizzare attraverso il consenso ricevuto”. Disappunto anche per l'altra condizione addotta dalla minoranza, che avrebbe voluto fossero indicati in questa fase i fondi con cui verranno realizzati tali indirizzi. "E' una richiesta strumentale - sostiene Ruggeri. Non è in questo momento che si indicano le risorse con le quali si andranno a realizzare gli indirizzi, ma ciò avviene con la redazione del bilancio e, per quanto riguarda le opere pubbliche, con il Piano triennale. Come capogruppo di questa lista - conclude - non trovo alcuna difficoltà ad asserire fin da ora che cercheremo partecipazione e collaborazione anche e soprattutto nelle grandi scelte e in ogni caso che non riguardi la gestione ordinaria dell'amministrazione pubblica"


Obiettivo: energie rinnovabili.




Dal Corriere di rieti del 01 luglio
2009

Bisogna diffondere la cultura del risparmio energetico e formare gli addetti. La Provincia approva il progetto di Cna rivolto alle imprese artigiane.

RIETI01.07.2009
Biomasse Una alternativa per produrre energia pulita

Si chiama “Il-limitatamente” ed è il progetto - approvato dalla Provincia di Rieti - che è stato elaborato dalla Cna in risposta al bando di finanziamento per la promozione della cultura del risparmio energetico e delle energie rinnovabili all’interno delle imprese del settore dell’artigianato della provincia di Rieti, una delle tante iniziative promosse dallo Sportello Energia dell’ente provinciale reatino. “Il-limitatamente” si articola in diverse aree: realizzare azioni integrate di informazione, pensare alla formazione, organizzare visite guidate a realtà particolarmente significative, oltre alla sperimentazione di materiali e all’assistenza tecnica. “Il tema dell’energia nei suoi vari aspetti è da tempo evocato da coloro che credono che il mondo non abbia risorse illimitate. C’è una scelta di valore dietro alla volontà di risparmiare e produrre energia da fonti rinnovabili, e, a questa argomentazione, più di recente - spiega Enza Bufacchi, direttrice di Cna di Rieti - si è aggiunta anche una profonda ragione economica, dal momento che l’economia “verde” è diventata anche una grande opportunità per le economie di tutti i Paesi. Così, è ormai necessario contribuire rapidamente alla promozione di una cultura del risparmio energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili”. Destinatari di alcune azioni sono tutte le imprese artigiane; altre azioni saranno invece segnatamente rivolte alle imprese edili, agli impiantisti elettrici e termoidraulici; altre ancora ai serramentisti e altre, infine, alle imprese di taglio boschi e di prima lavorazione del legno. Gli obiettivi del progetto “Il-limitatamente” riguardano invece: la diffusione della conoscenza degli elementi fondamentali della legislazione agevolativa e i prodotti di alcuni istituti di credito in materia di risparmio energetico e di uso e produzione di energia da fonti rinnovabili; la promozione della conoscenza delle tecnologie attraverso le quali si consegue il risparmio energetico; la conoscenza dei materiali, le metodologie e le tecniche di costruzione o di installazione di apparecchiature per il conseguimento di risparmio energetico; nonché consentirne la sperimentazione; sperimentare, infine, i materiali attraverso cui si consegue il risparmio energetico. Si punta inoltre e far conoscere la filiera di alcune tecnologie - dalla produzione all'installazione di impianti - e supportare le imprese nella formulazione dei programmi di investimento finalizzati all'utilizzo della predetta legislazione agevolativa. Si conta infine di creare materiali su diversi supporti (carta, Cd, sito Cna Rieti e sito dello Sportello Energetico della Provincia) delle iniziative intraprese nel progetto, delle risorse e dei soggetti che nel territorio si occupano di risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili

Antonella Lunetti

30-giu-2009

KILL PIL !!!



Non é certo una questione di destra e sinistra (almeno non per quello che si intende ormai in italia con questi termini) se i governanti parlino e si occupino e auspichino o meno alle questioni fondamentali (ecologia, assistenza sociale, sostenibilità, etc), alle idee linea base che servirebbero a migliorare davvero la vita della maggior parte delle persone-cittadini; non é certo un affare che si possa relegare ad un'area politica anziché ad un'altra il fatto che certi termini e certe idee rimangano cristallizzate li dove sono state create anni luce orsono.

Un caso per tutti é quello del PIL (prodotto interno lordo), ancora oggi utilizzato da tutti e considerato come l'indice di progresso e felicità del paese : certamente esso é un dato indicativo, che fornisce un numero da non sottovalutare senza dubbio ma che da solo davvero poco lascia sperare a noi semplici cittadini che vorremmo vedere davvero migliorare la qualità di vita nelle nostre città.

Avete mai sentito qualcuno dei politici che si sono susseguiti negli ultimi anni al governo parlare di Indice di Sviluppo Umano, GPI, di FIL, di ISEW, di Decrescita Felice ?

Avete mai ascoltato un discorso di qualcuno di questi politici-furbetti far anche solo minimamente riferimento a concetti quali quelli di autosufficienza, o di energie alternative (a parlare di queste ogni tanto qualcuno ci prova ma per una pura questione di consenso elettorale), o di impronta ecologica, o di capacità bioproduttiva?

Eppure stiamo parlando di concetti ormai non più nuovissimi, ne parlava Bob Kennedy negli anni sessanta, in alcuni stati (anche eurpoei) sono addirittura già alcuni anni che si applicano praticamente, anche se certamente in forme prototipali; uno stato quale il Bhutan (con tutte le limitazioni del caso) se ne é fatto portavoce; la stessa Francia ne é diventata ultimamente un esempio per molti, anche se con tutte le evidenti contraddizioni appendici (vedi, primo fra tutti, il ricorso all'energia nucleare).
Non da ultimo c'é da considerare poi che in Italia é stato uno dei precursori mondiali (tanto da essere un punto di riferimento per moltissimi) e c'è chi se ne occupa da anni.

Dunque questo articolo vuole essere soprattutto un invito per tutte/i coloro che hanno deciso di NON opporsi a questo stato di cose, al sistema (partitico-politico) così concepito, organizzato e imposto, e che dunque si recano alle urne imperterriti a votare illusoriamente i propri rappresentanti in parlamento; per poter meglio discernere nel mucchio se una perosna/politico é da preferire o meno, se amministrerà la cosa pubblica in maniera adeguata, se pensa davvero al bene del proprio paese e dei propri concittadini, a parte un sacco di altre cose, consigliamo di non perdere di vista questi elementi fondamentali : diffidate quando chi vorreste eleggere non ne fa espressamente menzione e si affida a indici e parametri ormai obsoleti.
E' semplicemente una delle solite strategie (anche queste ormai belle che superate, agli occhi di chi ha un minimo di intelligenza) che serve, come al solito, a portare acqua al proprio mulino, a prendere per il culo la gente e a fare di tutto affinchè il paese non si sviluppi e continui a permanere in una vera e propria occulta (ma non troppo) dittatura.

3-feb-2009

Ultime notizie dalla scuola materna

dal corriere di Rieti del 3 feb 2009

Magliano- il controllo dei carabinieri del Noe scattato dopo un esposto.
Sgombrato il deposito sotto l'asilo
Il Comune ha provveduto a rimuovere il materiale.


Blitz del Noe la scorsa settimana nel deposito comunale sotto l'asilo. I carabinieri del Nucleo operativo ecologico hanno intimato all'amministrazione comunale di rimuovere il materiale - soprattutto tubi,attrezzi da lavoro,tavole e quant'altro utile per gli operai comunali (oppure della Municipalizzata)-che era accatastato proprio sotto la scuola materna.Ad avviare il controllo,che è avvenuto la settimana scorsa,è stato un esposto presentato da un cittadino.Sul posto, i carabinieri, una volta resisi conto che non c'era nessun materiale pericoloso o nocivo,hanno intimato al Comune di rimuovere ogni cosa da quel posto.Non sarebbe scattata al momento nessuna sanzione e nessun sequestro.Si è trattata di una normale attività di controllo-anche se in seguito ad un esposto-per risolvere una situazione critica.Il Comune ha rispettato le indicazioni arrivate dai carabinieri tanto è vero che il deposito è stato ripulito.Il controllo dei carabinieri del Noe con la successiva intimazione di sgombero fa tornare in primo piano una polemica che negli anni scorsi ha visto più volte fronteggiarsi maggioranza ed opposizione.La polemica riguardava appunto il deposito sotto le finestre della scuola materna,che da molti - esponenti della minoranza oppure semplici cittadini era considerato una specie di discarica.Va detto che il controllo del Noe ha confermato in questo senso la natura di "deposito"dell'area seppur in un posto considerato,visto la prescrizione di sgombero,inidoneo.Le polemiche,si diceva.I primi a sollevare il problema furono tre anni fa gli indomiti Verdi di Pietro Galadini che "armati" di fotocamera immortalarono calcinacci e vario materiale accatastato nell'area.Poi ci fu una richiesta di chiarimenti in Consiglio da parte del Consigliere Ernesto Pagliani (Magliano Insieme)e successivamente un interrogazione del consigliere dell'Udc Donato Verticchio.A quest'ultima il Sindaco rispose che quel deposito era utile agli operai del Comune per intervenire prontamente in caso di riparazione alle strade oppure all'acquedotto e che il materiale era comunque custodito in maniera ordinata.

Paolo Di Basilio

17-gen-2009

Il "caso Eurospin" sbarca ora al TAR

da:Il corriere di Rieti di oggi 17 Gen 2009

Si annuncia un’altra “primavera calda” per il “caso Eurospin” a Maglian. Parallelamente all’inchiesta della Procura di Rieti per presunti abusi edilizi e abusi d’ufficio - che ha portato al sequestro preventivo dell’immobile - va avanti anche il procedimento amministrativo davanti al Tar del Lazio promosso nel febbraio dello scorso anno da tre imprese maglianesi con interessi nella zona per l’annullamento dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di vendita al dettaglio di prodotti alimentari rilasciata dal Comune di Magliano Sabina alla società che poi ha aperto il supermercato Eurospin. Il 29 aprile dello scorso anno in camera di consiglio i giudici amministrativi negarono la misura cautelare della sospensiva degli effetti dell’atto amministrativo così come richiesto dal legale delle tre imprese (avvocato Umberto Segarelli). Nei giorni scorsi è stata però fissata l’udienza per la discussione nel merito del ricorso. Tutto è fissato per gli inizi di aprile quando i giudici saranno chiamati a decidere se annullare o meno l’atto amministrativo. Nel frattempo però, come noto, quel supermercato, o meglio l’immobile che lo ospita, è finito al centro di un’inchiesta della Procura di Rieti coordinata dal pm Cristina Cambi ed affidata al reparto operativo dei carabinieri di Rieti. Il magistrato, come si ricorderà, ha chiesto ed ottenuto dal Gip Alessandro Arturi il sequestro preventivo dell’immobile a maggio. Poi un mese dopo il provvedimento è stato annullato dal tribunale del Riesame per dei vizi formali ma è stato riproposto ed accettato ad agosto quando il supermercato è stato nuovamente sigillato. Al secondo tentativo il provvedimento è stato confermato anche dal tribunale del Riesame e l’immobile è tuttora sotto sequestro. L'indagine va avanti e sono indagate tre persone - il legale rappresentante della cooperativa che ha costruito l’immobile e due funzionari del Comune - per abuso d'ufficio e violazione delle leggi edilizie. Premesso che si tratta di due tipi di procedimenti diversi, è chiaro che il pronunciamento del Tar sulla vicenda è destinato in qualche modo a “pesare” sull’inchiesta Eurospin oppure su un eventuale processo. Contro questo ricorso si sono costituiti a suo tempo la Coop che ha costruito l’immobile (avvocato Mariella Cari), il Comune di Magliano Sabina (avvocato Mario Rosati) e la società che gestisce l’Eurospin (avvocato Claudio Vitelli). Nel primo “round” ossia la richiesta di sospensiva hanno avuto la meglio quest'ultimi. I giudici respinsero la richiesta di sospensiva considerando che “le eccezioni sollevate dalle controparti necessitano dell’approfondimento tipico della fase di merito posto, peraltro, che le doglianze dalle ricorrenti sono essenzialmente rivolte avverso i permessi di costruire del 2006 rilasciati per la realizzazione della media struttura di vendita” verso i quali, fecero notare, c'erano pendenti altri due ricorsi: uno contro la realizzazione di piazza Aldo Moro (intentato da un'attività commerciale) ed uno, intentato dal Comune, contro la nota regionale del 4 dicembre 2007 in cui la Regione chiedeva al Comune stesso di annullare i permessi a costruire. Inoltre i giudici fecero notare che “la variante al piano di zona, in aderenza alla quale sono stati rilasciati i predetti permessi di costruire, è ancora efficace, non essendo stata raggiunta da alcun provvedimento di annullamento”

Paolo Di Basilio

31-dic-2008

BUON 2009 !

28-dic-2008

"...I munelli sò tutti uguali...i genitori cambiano..."

A seguito dell'articolo postato su Sabinamente una piccola gallery fotografica della commedia andata in scena in questi giorni intitolata "...i munelli so' tutti uguali..i genitori cambiano.."





























( Foto Andrea Ballanti )